
L’area di Preistoria si distingue per una vasta attività di ricerca, con missioni sia in Toscana che in altre regioni italiane, in un arco cronologico che abbraccia l’intera Preistoria, dal Paleolitico all’Età del Bronzo, oltre che per l’attivazione di laboratori di sperimentazione in vari campi della ricerca.
L’area di Preistoria dell’Università di Siena si costituisce attorno agli insegnamenti di “Antropologia” e “Paleontologia umana”, tenuti dal Prof. A. Palma di Cesnola dal 1966 presso la Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Palma di Cesnola e i suoi primi collaboratori, tra cui A. Galiberti, M. Calattini, L. Sarti, parteciparono all’istituzione del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti nel 1982.
A partire dagli anni Ottanta, nell’ambito degli insegnamenti della Facoltà di Lettere e Filosofia, si aggiungono gli insegnamenti di “Paletnologia”, “Archeologia Sperimentale” ed, in seguito, di “Preistoria e Protostoria”.
L’attività di ricerca è strettamente connessa a quella didattica, permettendo agli studenti una ricca possibilità di partecipazione e sperimentazione, sia sul campo che nei laboratori. Le convenzioni stipulate con enti, pubblici e privati, consentono infine di avviare gli studenti a esperienze di stage sotto la supervisione dei docenti.
I temi della ricerca riguardano principalmente lo studio delle manifestazioni culturali e la ricostruzione del rapporto uomo/ambiente/territorio, dal Paloeolitico all’età dei metalli con la ricerca sempre strettamente connessa all’attività sul campo. Numerosi sono anche gli interessi metodologici quali la museologia, l’archeologia sperimentale e gli approfondimenti tipologici e tecnologici su manufatti litici, ceramici e metallici.
All’area di Preistoria, fa capo una parte delle Collezioni Didattiche del Dipartimento di Scienze Storiche e Beni Culturali dell’Università di Siena, a cui accedono studenti universitari per attività di laboratorio e stage, scuole di ogni ordine e grado per visite guidate e laboratori.
